
La sigla SSD (solid-state-drive) sta ad indicare un unità a stato solido, spasso “impropriamente” chiamata disco a stato solido, è una tipologia di dispositivo di massa che utilizza la memoria a stato solido (memoria flash).
Al suo interno non vi è nessun disco, ne supporto magnetico, ma bensì un elaborato circuito elettronico basato sulla memoria flash.
Non possiede parti meccaniche, ne magnetiche, migliorando di gran lunga la sicurezza dei dati.
Vantaggi:
- Assenza di rumorosità
- Bassa probabilità di rottura
- Consumi ridotti
- Tempi d’accesso dell’ordine dei decimi di millisecondo (un disco “classico” è circa 50 volte più lento (5 millisecondi))
- Maggiore resistenza agli urti
- Bassa produzione di calore
Svantaggi:
- Prezzo (circa 10 volte il costo di un Hard Disk classico)
- Limite di riscrittura, anche se è dell’ordine che va da 10.000 a 1.000.000 di cicli circa.
Ovviamente siamo all’inizio di questa nuova tecnologia, e gia si parla di migliorarne la durata.
Il supporto al comando TRIM è un modo per migliorare le prestazioni, già in uso nei Sistemi Operativi di ultima generazione, questo diventa un parametro importante da considerare al momento dell’acquisto.
